L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLO STUDIO
GUIDA PRATICA ALL'USO PROFESSIONALE PER I DOTTORI COMMERCIALISTI E GLI ESPERTI CONTABILI
a cura dell’Osservatorio Intelligenza Artificiale e Trasformazione Digitale
Care Colleghe, cari Colleghi,
care Tirocinanti, cari Tirocinanti,
l'intelligenza artificiale ha fatto ingresso nei nostri studi con una rapidità che non ha precedenti. È entrata, in molti casi, prima ancora che avessimo il tempo di interrogarci sulle sue implicazioni: adottata dal collaboratore curioso, sperimentata nei ritagli di tempo, impiegata per alleggerire le incombenze più ripetitive. Non si può non prendere atto del fatto che si tratta di un fenomeno già in corso, che riguarda la professione nel suo complesso e che richiede, per essere governato, consapevolezza prima ancora che entusiasmo o timore.
È muovendo da questa consapevolezza che il Consiglio dell'Ordine, in collaborazione con il Dipartimento di Management «Valter Cantino» dell'Università di Torino - la presentazione è a cura altresì del Collega Paolo Biancone, anche Vice Direttore alla terza missione del Dipartimento - ha inteso istituire l'Osservatorio Intelligenza Artificiale e Trasformazione Digitale.
La scelta nasce dalla convinzione che, di fronte a un mutamento di tale portata, l'Ordine non possa limitarsi a registrare ciò che accade, ma debba assumere un ruolo attivo: comprendere, orientare e — ove necessario — tutelare. La trasformazione digitale non è un tema accessorio rispetto all'esercizio della professione; ne sta ridisegnando i contorni, i tempi e talune modalità, e merita pertanto una riflessione strutturata e continuativa, condotta nell'interesse degli Iscritti.
L'Osservatorio si propone alcuni obiettivi precisi. In primo luogo, fornire ai Colleghi strumenti concreti e immediatamente utilizzabili, di cui questa guida costituisce il primo esempio. In secondo luogo, monitorare l'evoluzione tecnologica e normativa, affinché nessun Iscritto sia lasciato solo di fronte a scelte che hanno ricadute sulla responsabilità professionale e sulla tutela dei dati. In terzo luogo — e non da ultimo — mantenere fermo, in un contesto dominato da operatori commerciali, il punto di vista della professione: indipendente, attento agli interessi degli Studi e dei loro clienti, non subalterno alle promesse del mercato.
Vorremmo, a questo proposito, condividere una convinzione di carattere più generale. L'intelligenza artificiale non sostituisce il Commercialista, né — riteniamo — lo sostituirà. Può generare semilavorati, talora di buona qualità, ma il giudizio professionale, la visione d'insieme, la responsabilità, la conoscenza del cliente e la fiducia che le imprese ripongono in noi non sono delegabili a un algoritmo.
La vera sfida, dunque, non è difendersi dall'intelligenza artificiale, ma comprenderla, governarla e utilizzarla come leva di evoluzione della Professione. Da un lato, essa può liberare tempo e risorse, efficientando attività ripetitive, standardizzabili e a minor valore aggiunto, che spesso assorbono energie senza qualificare realmente il rapporto con il cliente. Dall'altro, può consentire al professionista di ampliare gli ambiti di consulenza di qualità a supporto delle imprese, rafforzando il presidio su analisi, pianificazione, controllo, sostenibilità, gestione dei rischi, finanza, strategia e accompagnamento ai processi di innovazione.
In questa prospettiva, l'intelligenza artificiale può contribuire a un duplice risultato: ridurrei costi delle attività a basso contenuto professionale e accrescere i ricavi derivanti da servizi consulenziali ad alto valore. Ma può anche rendere la professione più attrattiva per le nuove generazioni, e in particolare per quei giovani professionisti nativi AI che cercano contesti capaci di integrare competenze economico-giuridiche, tecnologia, dati e capacità decisionale.
È con questa consapevolezza che l'intelligenza artificiale va accolta: con apertura, ma anche con il rigore, la responsabilità e lo spirito critico che da sempre contraddistinguono la nostra categoria. Non come scorciatoia, né come minaccia, ma come strumento per rafforzare il ruolo del Commercialista quale consulente di fiducia delle imprese in una fase di profonda trasformazione.
Desideriamo infine rivolgere un sentito ringraziamento ai Componenti dell'Osservatorio:
Paola Aglietta, Claudio Benedetto, Marco Boidi, Rosanna Chiesa, Alessandro Immobile, Matteo Malabaila, Luca Piovano, Silvana Secinaro e Paolo Vernero,
per il lavoro svolto e per quello che li attende.
Un grazie anche ai Componenti del Gruppo di Lavoro Intelligenza artificiale e cyber security - Andrea Lerda, Edoardo Pregno, Carmela Spanu oltre a Marco Boidi, Rosanna Chiesa e Matteo Malabaila - per l'opera a supporto dei Colleghi che proseguirà in sinergia con l'Osservatorio.
A tutti gli Iscritti auguriamo che questa guida possa rivelarsi un compagno di lavoro utile: non l'ultima parola su un tema in continua evoluzione, ma un primo, concreto passo lungo un percorso che intendiamo proseguire insieme.
Cari saluti.
Salvatore Regalbuto